La nuova amministrazione Trump dà segni di collaborazione con la Turchia

Se gli Stati Uniti desiderano di avere voce in Siria devono collaborare con i suoi alleati regionali, tra cui la Turchia..

La nuova amministrazione Trump dà segni di collaborazione con la Turchia

Rex Tillerson, il candidato per il segretario di Stato nel gabinetto di Donald Trump, che assumerà la presidenza il 20 gennaio, ha detto: “Per la questione siriana dobbiamo collaborare di nuovo con il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. La Turchia è un vecchio alleato nostro della NATO”

Tillerson dopo essere stato nominato da Trump, ha risposto alle domande sulla politica estera dei senatori nel Comitato degli Esteri del Senato degli Stati Uniti.

Tillerson rispondendo a una domanda se dopo la guerra civile in Siria è stata o no completata la leadership degli Stati Uniti in Medio Oriente, Tillerson ha detto che per poter avere di nuovo la voce gli nella regione, gli Stati Uniti dovrebbero collaborare di nuovo con gli “alleati e partner”.

Tillerson sottolineando che in Siria le politiche della Turchia, la Russia e l’Iran hanno un importanza, ha aggiunto: "Dobbiamo collaborare di nuovo con il presidente Recep Tayyip Erdogan. La Turchia è un vecchio alleato nostro della NATO. Si è preoccupata dell'assenza degli Stati Uniti nella regione e si è volta verso la Russia. La Russia non è un alleato permanente. Questo lo dobbiamo dimostrare chiaramente. L'alleato della Turchia sono gli Stati Uniti”

Sottolineando l'obbligo di lottare contro l’organizazione terroristica DAESH in Siria, ha detto che il presidente siriano Bashar Assad deve lasciare il posto.

“Dopo Assad dobbiamo decidere che cosa accadrà” ha concluso Tillerson



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