Agenda:Operazione a Idilib

Per il futuro di Idilib ci sono diversi scenari. Russia e i suoi alleati fanno pressione sulla Turchia affinchè acettati  l’inizio di una vasta operazione  militare a Idilib e si ritiri dai suoi punti di osservazione.

Agenda:Operazione a Idilib

Russia ha preso con operazioni militari e con il sostegno dell’Irae e del regime siriano il controllo di  molte terre siriane. Dopo che i civili  e l’oppposizione siriana sono stati evacuati da Homs, Gouhta , Dera e da altre zone verso Idilip, quella ultima città è diventata l’ultimo roccaforte dell’opposizione militare e civile del paese. Prima del conflitto a Idilib vivevano 700 mila persone ma oggi il numero tocca a 3,5 milioni. E anche rimane come l’ultima zona che continua di esser la zona  'de-escalation'  tra 4 -escalationzone creata durate il processo di Astana. Intanto la Turchia, ha nella regione ha installato dodici punti di osservazione nella regione.

 

Le eventuali operazioni militari verso Idilib da parte della Russia sostenuto dall’Iran occupa l’opinione pubblica internazionale da un bel tempo. A causa di tale operazione  migliaia di  civili srebbe in fuga verso  il confine della Turchia. Turchia essendo il  paese  che ospita più  rifugiati nel mondo non può tollerare un’altra ondata di rifugiati. La crisi e il caos che saranno provocati da tale operazione militare preoccupano tutto il mondo però l’unico paese a sforzarsi sulla tavola per evitare la crisi è la Turchia.


L’ultimo summit tra tre paesi a margine del processo di Astana si è svolto a Teheran. Al vertice  i leader hanno discusso sul tema. La discussione tra leader è stata trasmessa in diretta inaspettatamente  Il mondo ja testimoniato che  il presidente Erdogan si occupa molto della fine della crisi umanitaria in Siria e per  una tregua nella zona. Turchia con la sua  politica  è riuscita ad evitare un’operazione militare a Idilib e ha risparmiato tempo per una soluzione più efficace.

 Per il futuro di Idilib ci sono diversi scenari. Russia e i suoi alleati fanno pressione sulla Turchia affinchè acettati  l’inizio di una vasta operazione  militare a Idilib e si ritiri dai suoi punti di osservazione.

Lo scenario più ottimisto sarebbe l’entrata della Turchia  nei campi con i gruppi alleati per evitare una crisi umanitaria creando una zona di sicurezza al centro di Idilib. Evitare l’isolamento completamente dell’opposizione siriana, impedire ogni acquisto del PKK/YPG nella regione saranno altri risultati positivi della scenario.

Il ramo del PKK in Siria assume un ruolo attivo in senso dell’inizio di un’operazione a Idilib. Sappiamo che le forze milizie legate a Iran e Hezbullah addestrano le forze democratiche siriane nei campi e sappiamo che hanno intenzione di intervenire in un’eventuale operazione. Se anche loro prendessero parte a quest’operazione  ,sarebbe aperta una nuova frontiera a Afrin e cosi possono prendere il controllo di questa città.

 

 

 

 

 

 

 

 


etichetta: Idilib , Turchia

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